Evidenze sulla causalità e il disposizionalismo in medicina e salute pubblica [1/2]

Da Firas Mourad

L’attuale paradigma evidence-based esige che le evidenze scientifiche più attendibili siano utilizzate per incrementare la sicurezza del paziente prevedendo come un determinato intervento possa avere effetti sulla salute e il benessere. Ma sul come generare tali evidenze nel modo più adatto resta un dibattito continuo in medicina e salute pubblica, oltre che nella filosofia della scienza. Infatti, è sempre più dibattuta la supremazia epistemica dell’approccio statistico, applicato ad esempio nei trial clinici randomizzati (RCT), nello stabilire la causalità e nel predire gli outcome di salute di interventi sanitari. Il pluralismo delle evidenze è un movimento crescente in ambito sanitario e nelle scienze della salute. L’idea principale è che le evidenze derivanti dagli RCT possano fornire informazioni utili sulla causalità, ma solo quando in combinazione con evidenze derivanti da altri metodi che abbiano come quesito la causalità. Secondo la tradizionale ontologia e epistemologia ‘la miglior evidenza causale’ differisce a seconda del quesito e del contesto di ricerca. Questa posizione è in antitesi con la tradizione formale probabilistica che è principalmente rivolta alla correlazione matematica tra una certa ipotesi e una certa evidenza, senza considerare il contenuto causale specifico o la giustificazione della stessa evidenza.
Nonostante l’approccio formale è tuttora quello dominate, cresce la consapevolezza tra gli scienziati che la valutazione delle ipotesi causali non possano essere circoscritte esclusivamente all’interno di standard statistici. Infatti, da un punto di vista filosofico, qualsiasi affermazione scientifica, incluse quelle inerenti alla causalità in medicina e salute pubblica, dovrebbero cercare di fornire informazioni a riguardo delle proprietà intrinseche di un sistema, oltre alle loro influenze reciproche e alle loro interazioni causali. La filosofia della scienza ha quindi spostato il l’attenzione dalle leggi ideali ed estrinseche della natura alle forze causali intrinseche delle entità e dei sistemi. Le forze causali, o disposizioni, sono proprietà o potenziali di entità o sistemi, che possano manifestare sotto determinate condizioni. Spostare l’attenzione alle disposizioni o proprietà di un sistema, significa guardare ai meccanismi causali e alle relative interazione e dinamiche; ovvero cercare di comprendere approfonditamente perché e come qualcosa debba o non debba accadere, anziché investigare se e quanto spesso qualcosa succede, come viene tipicamente testato attraverso la significatività statistica, le frequenze relative, etc..
Una disposizione nel contesto della causalità è una proprietà intrinseca appartenete a un oggetto, un individuo o un processo. Queste disposizioni possono esistere senza essere manifeste. Ad esempio, una donna può essere fertile senza essere gravida, ma quando la fertilità si manifesta nella gravidanza, allora la causalità si verifica. Affinché manifesti il suo effetto, una disposizione deve interagire con altre disposizioni, ovvero ‘un partner di mutua manifestazione’. Le disposizioni posseggono anche diversi livelli di propensione/tendenza. L’esplicarsi di una causa è quindi una complessa interazione di disposizioni multiple, che a loro volta sono influenzate da condizioni contestuali e situazionali. Ad esempio, l’outcome atteso da un intervento cognitivo-comportamentale di migliorare lo stile di vita di un individuo dipende non solo dal tipo di tecnica e dall’individuo stesso, ma anche da fattori situazionali e da cosa è già presente nel contesto della persona, come ad esempio le fasi di vita, la salute, l’occupazione, lo stato e il supporto sociale oltre alla situazione e coerenza familiare. Come una disposizione si comporta in un contesto, insieme alla interazione dei partner di mutua manifestazione, produrrà effetti differenti

 
Dr. Firas Mourad, PhD, PT, MSc, OMPT
Director & Senior Lecturer HDEMY
Main References:
  • Rocca E, Anjum RL. Causal Evidence and Dispositions in Medicine and Public Health. Int J Environ Res Public Health. 2020 Mar 11;17(6):1813;
  • Anjum, R.L.; Mumford, S. Dispositionalism: A Dynamic Theory of Causation. In Everything Flows: Towards a Processual Philosophy of Biology. Oxford University Press, 2018;
  • Bortolotti L. An Introduction to the Philosophy of Science. Polity. 2008;
  • Anjum RL, Copeland S, Rocca E. Rethinking Causality, Complexity and Evidence for the Unique Patient: A CauseHealth Resource for Healthcare Professionals and the Clinical Encounter. Springer Nature, 2020;
  • Mumford S, Anjum RL. Getting Causes from Powers. Oxford University Press, 2011.