Come rispondere al meglio al processo di Peer Review di un Journal? 12 regole d'oro

Da Firas Mourad

Vuoi sapere come rispondere al meglio al processo di Peer Review di un Journal? Ecco 12 regole d'oro basate sulla mia esperienza.

1. RISPONDI ALLE DOMANDE!

Cerca di rispondere in modo esaustivo. Sembra scontato, ma non c'è nulla che possa infastidire un revisore/editore quanto “saltare” le domande/richieste o non rispondere ad esse in modo appropriato.

2. FAI SENTIRE IL REVISORE/EDITORE ASCOLTATO

Questo potrebbe significare leggere “tra le righe” e interpretare il loro pensiero per poter rispondere in modo esaustivo alle richieste. Spesso la risposa ad una revisione può avere a che fare con la psicologia piuttosto che la scienza. Chiediti: Cosa mi sta chiedendo realmente?

3. AFFRONTA OGNI PUNTO IN UN DOCUMENTO POINT-BY-POINT RESPONSE 

Rispondi ad ogni richiesta e numero ogni punto richiesto dai revisori, segnalando quali parti hai modificato nel manoscritto dettagliando i numeri di riga. Inoltre, evidenzia nel manoscritto come hai modificato la richiesta. Evita la funzione revisione perché spesso confusionaria a meno che non ti venga espressamente richiesto.

4. NON RISPONDERE IN MODO INFORMALE – IL REVISORE/EDITORE NON È UN TUO AMICO

Può essere allettante provare a mettersi allo stesso livello e comportarsi come foste colleghi usando un linguaggio informale. Questo è scoraggiante per un revisore/editore. Sii formale.

5. DIMENTICATI L’EGO 

È normale talvolta sentirsi affranto o arrabbiato, specialmente se il tuo lavoro non è stato del tutto compreso. Prova, comunque, a lasciare da parte l’ego e ad approcciare la conversazione con rispetto. Puoi certamente comunicare il tuo punto di vista ma devi farlo in maniera misurata e calma.

6. SE IL REVISORE/EDITORE SEGNALA CHE NON È CHIARO, ALLORA NON È CHIARO!

È facile pensare che il problema è del revisore e non è un tuo errore. Tuttavia, se una persona trova non chiaro quanto esposto nel manoscritto, potenzialmente altre persone lo possono riscontrare. Quindi, riformula o cambia.

7. NON ANDARE IN PANICO PER RICHIESTE MINORI 

Fai ciò che ti chiedono i revisori/editore, a meno che non lo reputi scorretto. Se puoi modificare quanto richiesto dal revisore, allora accondiscendi la richiesta. Un altro modo per esprimere questo concetto è: scegli le tue battaglie, salva le tue energie per ciò che conta.

8. NON ESSERE ECCESSIVAMENTE PROLISSO 

L’editore e il revisore hanno altro lavoro da fare durante la giornata e non vogliono leggere un tema per ogni risposta. Ma allo stesso momento devi rispondere alla domanda in modo appropriato.

9. SE IL REVISORE HA SBAGLIATO, ALLORA CONTROBATTI IN MODO CORTESE

Non devi essere d’accordo con qualsiasi cosa il revisore richiede. Se il revisore sbaglia e il punto in questione è importante, allora controbatti alla sua richiesta. Puoi anche utilizzare l’eventuale supporto del commento positivo sullo stesso punto di un altro revisore per supportare la tua posizione/punto di vista. 

10. UTILIZZA UN TONO FORMALE, RISPETTOSO ED EDUCATO … MA NON ESSERE SERVILE 

Devi dimostrare di essere rispettoso del ruolo del revisore, ma non devi sembrare un novizio attraverso un atteggiamento servile

11. COINVOLGI IL REVISORE/EDITORE IN UN DIALOGO ACCADEMICO 

Questa è un’ottima occasione per avere una discussione costruttiva con qualcuno che ha speso del tempo per leggere il tuo lavoro. Interloquisci in modo accademico ed educato.

12. PRENDI IL TEMPO NECESSARIO E STILA MOLTE BOZZE

Non avere fretta. Hai bisogno di scrivere più bozze prima che tutti gli autori siano d’accordo con le tue risposte ai revisori e prima che tu abbia risposto in modo esaustivo a tutti i punti. La point-by-point response non deve contenere errori di battitura e deve essere ben scritta. Talvolta, preparare questo documento può sembrare richiedere lo stesso sforzo che scrivere l’articolo.



Dr. Firas Mourad, PhD, PT, MSc, OMPT
Director & Senior Lecturer HDEMY